Salta al contenuto
(+39) 06 92 56 255
Via Dei Rutuli, 101 04011 Aprilia (LT)

La sostenibilità della plastica

La filiera dei prodotti in plastica è tra le più sostenibili, specialmente quando parliamo di componenti durevoli — il core business di DS-Group in oltre 40 settori industriali. La plastica nasce come prodotto di riciclo: è infatti ricavata dal 4% di scarto del petrolio non utilizzabile per altri scopi. Trasformiamo un liquido inquinante in un materiale solido, durevole e, soprattutto, riciclabile all’infinito.

Non esiste al momento sul pianeta un materiale che possa sostituire la plastica e senza di essa non avremmo l’elettricità, l’acqua corrente in casa, gli elettrodomestici, internet, gli smartphone, le automobili, gli aerei, molte cure sanitarie e chirurgiche, prodotti monouso per l’igiene personale, giocattoli, alcuni tipi di abiti, di scarpe e molto altro ancora.

I 6 Motivi che Dimostrano la Sostenibilità della Plastica

1. Efficienza Energetica in Produzione

Lavorare la plastica richiede temperature tra i 180° e i 250°, un consumo energetico drasticamente inferiore rispetto all'alluminio (650°), al vetro (1300°) o all'acciaio (1600°) tutti materiali estratti in forma mineraria con ulteriori costi aggiuntivi mentre il petrolio da cui si ricava la plastica è già disponibile in quanto estratto per altri usi.

2. Leggerezza e Riduzione delle Emissioni di CO2

Il trasporto è una delle voci principali dell'impronta di carbonio. Con un peso specifico di 920 Kg/m3, il Polipropilene è significativamente più leggero di alluminio, vetro e acciaio. Minore peso significa minori emissioni di CO2 durante la movimentazione, che essa avvenga su gomma, su rotaia, su nave o su aereo.

3. Facilità e Leadership nel Riciclo

La plastica è il materiale più semplice da riciclare. In DS-Group, il nostro impegno è costante: ricicliamo e riutilizziamo in linea circa il 30% del materiale di risulta. Inoltre, l’Italia è leader in Europa per la raccolta differenziata, come conferma anche il TGCOM24 https://www.tgcom24.mediaset.it/e-planet/italia-prima-in-europa-smaltimento-rifiuti_72106223-202302k.shtml

il ciclio della plastica alla Dal Sasso

4. Il Confronto Critico con la Carta

La carta, spesso citata come alternativa "green", richiede l'abbattimento di alberi e spessori 3-4 volte superiori per ottenere la stessa resistenza strutturale della plastica. Inoltre, la carta si deteriora a contatto con l'acqua ed è riciclabile per un numero molto limitato di cicli.

5. I Limiti delle Bioplastiche

Spesso proposte come soluzione miracolosa, le bioplastiche presentano criticità serie:

  • Consumo di risorse: Richiedono enormi quantità di terreno agricolo e acqua, sottraendoli alla produzione alimentare.
  • Resa tecnica: Sono meccanicamente inferiori, costose e spesso infiammabili.
  • Fine vita: Non sono sempre biodegradabili fuori da un impianto di compostaggio industriale.

Ci sono articoli diversi che raccontano il lato oscuro delle bioplastiche come l'inchiesta giornalistica di Time e del Pulitzer Center’s Ocean Reporting Network che getta ombre sulle plastiche alternative
Bioplastiche, il grande inganno? Le critiche di un'inchiesta del Time
Inoltre questi prodotti arrivano a costare anche quattro volte di più del polipropilene, raddoppiando il peso e dimezzando i vantaggi

6. Il Vero Colpevole: il Comportamento Umano

Accusare il materiale è fazioso. L'abbandono dei rifiuti, qualunque rifiuto, di qualsiasi natura, è un comportamento criminale punito dalla legge https://www.reteambiente.it/news/52639/abbandono-rifiuti-dal-10102023-sanzioni-penali-per-tutti/ e non deve essere confuso con le proprietà intrinseche del materiale. Il problema risiede nella gestione dei rifiuti globale, non nella plastica in sé.

La plastica non è il nemico

È doveroso superare la narrazione che identifica la plastica come l'unica responsabile del degrado ambientale. Accusare un singolo materiale è un approccio fazioso che distoglie l'attenzione dal vero nodo della questione: l'abbandono indiscriminato di rifiuti di ogni tipo

Chi compie questi gesti non solo mette a rischio gli ecosistemi, ma commette (come già detto) un vero e proprio reato penale. Ai sensi dell'art. 6-ter del DL 105/2023, l'abbandono di rifiuti è punibile con sanzioni pesanti, che possono arrivare fino a 10.000 euro o all'arresto. Sostituire la plastica con altri materiali, senza cambiare il paradigma culturale, significa solo ignorare il problema alla radice, senza avere una visione ampia e sul lungo periodo che nasconde un duplice errore, il primo non tener conto del ciclo di vita e della movimentazione dei materiali, e il secondo che spostando solo il problema stiamo implicitamente incentivando chi non rispetta le regole a proseguire nel proprio comportamento illecito.

Il problema, su scala globale, assume proporzioni drammatiche in quei contesti geografici, in particolare in alcune aree di Asia, Sud America e Africa, dove fiumi e oceani vengono sistematicamente utilizzati come discariche a cielo aperto. Questa gestione scellerata è la causa principale della formazione delle cosiddette "isole di plastica" e delle metropoli sommerse dai rifiuti. È fondamentale comprendere che il vero responsabile dell’inquinamento è l'azione umana, non la natura dei materiali utilizzati. L'Europa oggi rappresenta un modello virtuoso di gestione e recupero, ma la salvaguardia del pianeta rimane un obiettivo raggiungibile solo attraverso una transizione globale condivisa, che non può limitarsi al mero cambio di materiale nel singolo prodotto.

Il Nostro Impegno in DS-Group

La sostenibilità per noi non è solo teoria, ma pratica quotidiana. Monitoriamo la produzione con il sistema SGAI e integriamo il recupero degli scarti direttamente nel nostro processo di stampaggio, garantendo efficienza e rispetto per l'ambiente.

Dal Sasso DS Group – Tutti i diritti riservati © 2026

Ci dispiace non lavoriamo con
i privati, ma solo con aziende

Ma abbiamo qualcosa di interessante per te.
Quello che possiamo darti è la nostra esperienza: quarant'anni di lavoro sulla plastica raccontati sul canale YouTube, materiale per materiale.

Un canale pensato per far conoscere meglio la plastica, il suo indispensabile utilizzo e il ruolo che svolge nella nostra vita quotidiana. Un modo semplice e accessibile per scoprire come vengono realizzati i prodotti che utilizziamo ogni giorno e comprendere meglio i processi della metalmeccanica, dello stampaggio e delle materie plastiche. Un’attenzione particolare è dedicata al riciclo, all’economia circolare e alla sostenibilità, per sensibilizzare cittadini e imprese a valorizzare al massimo la plastica